Nel cuore del borgo medievale di Castiglioncello Bandini, accanto all'antico Castello di Castiglion del Torto, sorge la Chiesa di San Nicola di Bari, uno dei principali luoghi di interesse storico e artistico del paese.
Di origine medievale, la chiesa è documentata già alla fine del XIII secolo, quando compare nei registri delle decime ecclesiastiche del 1298-1299 e del 1302-1303. Nel 1579, per volontà di Francesco Bandini, arcivescovo di Siena, fu elevata al rango di pieve, acquisendo una maggiore autonomia ecclesiastica. Nel corso dei secoli l'edificio ha subito numerosi interventi di trasformazione, in particolare durante l'Ottocento, che ne hanno modificato profondamente l'aspetto originario.
La chiesa si affaccia su una suggestiva piazzetta del borgo, dalla quale si apre un ampio panorama sulla Maremma. Esternamente presenta una facciata semplice, con profilo a capanna e finitura a intonaco, impreziosita da un portale con arco a tutto sesto in laterizio e da un'apertura circolare nella parte superiore. A caratterizzarne il profilo è soprattutto la torre campanaria a pianta quadrata, rivestita in pietra calcarea.
L'interno, articolato in tre navate separate da ampie arcate a tutto sesto, conserva interessanti testimonianze artistiche e devozionali. La navata centrale presenta una copertura con struttura lignea, che contribuisce a conferire all'ambiente un'atmosfera sobria e raccolta.
Tra gli elementi di maggiore pregio spicca l'altare maggiore del XVII secolo, sormontato da un timpano spezzato e decorato, nella parte superiore, da un affresco seicentesco raffigurante Dio Padre. Al centro dell'altare si trova una tela dello stesso periodo raffigurante la Madonna con il Bambino dormiente, liberamente ispirata a una composizione del celebre pittore bolognese Guido Reni.
Di particolare interesse è anche il paliotto ligneo dorato e finemente intagliato, risalente al Seicento, decorato con raffinati motivi vegetali a girali. Nella navata laterale destra si conservano inoltre un confessionale e un fonte battesimale lignei, insieme a un dipinto raffigurante la Madonna con Bambino e Santi.
La chiesa custodisce anche numerosi reliquiari in legno, alcuni dei quali recano gli stemmi delle famiglie Bandini e Piccolomini, testimonianza dello stretto legame tra l'edificio religioso e le casate nobiliari che hanno segnato la storia del borgo. Tra questi si distingue un prezioso reliquiario contenente le reliquie di diversi santi, tra cui San Patrizio.
Accanto alla chiesa si trova l'edificio dell'ex canonica, che in passato ospitò anche il Palazzo di Giustizia e la residenza del Podestà, a testimonianza dell'importanza che Castiglioncello Bandini rivestiva nell'organizzazione amministrativa del territorio.
Con le sue origini medievali, le opere d'arte seicentesche e i numerosi richiami alla storia delle famiglie nobiliari senesi, la Chiesa di San Nicola rappresenta una preziosa testimonianza del patrimonio religioso, artistico e culturale di Castiglioncello Bandini, offrendo ai visitatori un'occasione per scoprire la storia e le tradizioni di questo piccolo borgo alle pendici del Monte Amiata.